Storia

Le mura che raccontano

Una storia lunga più di un secolo
Scorri per attraversarla.

INIZIA IL VIAGGIO

1904 · La prima legge manicomiale

Per la prima volta lo Stato italiano disciplina in modo organico il ricovero delle persone definite allora “malati di mente”.

1927 Nasce il San Francesco

Rieti si dota di un proprio Ospedale Psichiatrico Provinciale. Da qui comincia una nuova fase della storia della città e dell’assistenza psichiatrica.

1930–1935 · Dal Manicomio Umberto I al San Francesco

Tra il 1930 e il 1935 si completa il passaggio dal vecchio Manicomio Umberto I al nuovo Ospedale Psichiatrico San Francesco. L’Annale del 1928 documenta l’avvio delle attività e una fase di profonda riorganizzazione dell’assistenza.

1940–1946 · Guerra e ripartenza

Durante la Seconda guerra mondiale l’Ospedale Psichiatrico di Rieti attraversa anni difficili. Nel 1946 inizia una fase di ripresa e riorganizzazione che accompagnerà anche lo sviluppo del nuovo complesso.

1968 · La prima crepa nel sistema

L’assistenza psichiatrica italiana comincia a cambiare. La Legge 431 introduce nuove regole per l’organizzazione degli ospedali psichiatrici e apre una fase di trasformazione che prepara le riforme successive.

1978 · Cambiano le regole della cura

La Legge 180 ridefinisce il quadro degli accertamenti e dei trattamenti psichiatrici; pochi mesi dopo la Legge 833 istituisce il Servizio Sanitario Nazionale, nel quale la tutela della salute fisica e psichica viene ricondotta a un sistema sanitario nazionale.

La lunga chiusura


La fine del manicomio non coincide con un solo giorno. È un processo fatto di trasformazioni, nuovi servizi e profondi cambiamenti nel modo di pensare la cura.

Oggi · Il luogo diventa memoria

Gli spazi dell’ex Ospedale Psichiatrico non raccontano più soltanto ciò che è stato. Il Laboratorio Museo Salute Mentale li trasforma in un luogo di memoria, educazione e confronto, dove documenti, testimonianze e tecnologie aiutano a leggere il passato con gli occhi del presente.

1927–2027 · Verso il Centenario

Un secolo di storia non si celebra soltanto: si interroga. Il percorso verso il 2027 raccoglie memoria, ricerca e nuove forme di racconto per restituire alla comunità la storia del San Francesco e delle persone che lo hanno attraversato.