Il 23 luglio 1863, il Consiglio Comunale di Rieti approvò la deliberazione che destinava l’ex complesso conventuale dei Frati Minori di San Francesco a sede del Ricovero di Mendicità. Tale provvedimento amministrativo s’inseriva nel quadro normativo e sociale dell’Italia post-unitaria, segnato dalle leggi di soppressione degli ordini religiosi e dal conseguente incameramento dei beni ecclesiastici da parte del demanio e degli enti locali per scopi civili e assistenziali.
Sebbene nato come istituto di soccorso per l’indigenza, il Ricovero di San Francesco costituisce il primo nucleo logistico e istituzionale da cui, sessantaquattro anni più tardi — il 12 aprile 1927 —, sarebbe nato l’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Rieti.
Il modello assistenziale ottocentesco e la promiscuità degli istituti
Nella seconda metà dell’Ottocento, il sistema sanitario e assistenziale italiano era improntato prevalentemente a una logica di custodia e di tutela dell’ordine pubblico. I ricoveri di mendicità accoglievano soggetti eterogenei accomunati dalla condizione di marginalità sociale:
- Indigenti e anziani privi di sostegno economico;
- Persone fermate dall’autorità di pubblica sicurezza;
- Individui affetti da patologie psichiche o disabilità cognitive.
In questo contesto, la patologia mentale veniva gestita secondo criteri di assistenza indifferenziata o di contenimento sociale, anziché attraverso percorsi clinico-terapeutici specifici, stante anche il carattere ancora embrionale della disciplina psichiatrica dell’epoca.
I dati d’archivio sui ricoverati (1877-1878)
La documentazione d’archivio relativa agli esercizi del Ricovero di Mendicità di Rieti attesta con precisione la composizione della popolazione ospitata e il peso della presenza di malati mentali all’interno della struttura:
ANNO 1877
- Totale ricoverati: 87 persone
- Categoria “Ebeti”: 7
- Categoria “Dementi”: 23
- Totale malati psichici: 30 persone
- Incidenza sul totale: 34,5% (30 su 87)
ANNO 1878
- Totale ricoverati: 91 persone
- Categoria “Ebeti”: 5
- Categoria “Dementi”: 26
- Totale malati psichici: 31 persone
- Incidenza sul totale: 34,0% (31 su 91)
(Nota: La terminologia riportata, come “ebeti” e “dementi”, risponde ai canoni nosografici e amministrativi medico-legali in uso nella manualistica e nei registri dell’epoca).
I dati confermano come oltre un terzo degli ospiti del ricovero fosse costituito da persone affette da disturbi psichici o disabilità cognitive, a dimostrazione dell’insufficienza strutturale del modello ospiziale generico nel rispondere alle esigenze sanitarie del territorio.
L’evoluzione normativa e la nascita dell’Ospedale Psichiatrico (1872-1927)
Il periodo compreso tra il 1872 e i primi anni del Novecento fu caratterizzato da una progressiva spinta verso la specializzazione degli istituti di cura:
- La Legge 14 febbraio 1904, n. 36 (“Disposizioni sui manicomi e sugli alienati”): sancì l’obbligo di separazione tra i ricoveri di mendicità e le strutture destinate alla cura e alla custodia dei malati di mente.
- Il nuovo Statuto del 1905: definì con maggiore precisione la distinzione tra indigenti e soggetti affetti da patologie psichiatriche.
- L’Istituzione della Provincia di Rieti (1927): la creazione del nuovo ente provinciale consentì il passaggio definitivo da struttura succursale o promiscua ad azienda sanitaria autonoma.
Grazie all’operato dei membri del Consiglio Direttivo locale — tra cui figurano contributi come quelli di Francesco Ceci — e all’adeguamento alle disposizioni nazionali, il 12 aprile 1927 venne formalmente istituito l’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Rieti.
La ricostruzione delle tappe che vanno dalla delibera del 23 luglio 1863 fino alla dismissione delle strutture manicomiali in seguito alla Riforma Basaglia (Legge 180/1978) è oggetto di studio e valorizzazione da parte del Laboratorio Museo della Salute Mentale della ASL di Rieti, che ne cura la conservazione archivistica, documentaria e patrimoniale.
Riferimenti bibliografici e fonti documentarie
- ASL di Rieti – Laboratorio Museo della Salute Mentale, Fondo documentale e cartelle cliniche dell’Ospedale Psichiatrico “San Francesco” (1927-1980).
Riferimenti legislativi
- Legge 14 febbraio 1904, n. 36, Disposizioni sui manicomi e sugli alienati, in Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia n. 43 del 22 febbraio 1904.
- Regio Decreto Legge 2 gennaio 1927, n. 1, Riordinamento delle circoscrizioni provinciali (Istituzione della Provincia di Rieti), in Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia n. 7 dell’11 gennaio 1927.
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Laboratorio Museo della Salute Mentale della ASL di Rieti — www.museosalutementale.it